Togliete
le foglie esterne dei carciofi. Conviene usare i
guanti per non far annerire le dita. Se invece non volete
usare i guanti, strofinatevi le dita con mezzo limone alla
fine della preparazione.
Tagliate
via i gambi lasciandone attaccati circa 5 cm e
tagliate anche le punte dei carciofi.
Sbucciate
la parte di gambo attaccata ai carciofi e, sempre con il
coltellino, eliminate anche la base delle foglie che
avete tolto in precedenza.
Tagliate
i carciofi in 2 per il lungo e, con la punta di un
coltellino, con un movimento circolare, eliminate il "fieno"
all’interno. Questa operazione è importante perché il
fieno
è piuttosto sgradevole al palato.
Tuffate
i carciofi in una ciotola di acqua nella quale avrete
spremuto il limone. L’importante è che l’acqua
sia acidula, quindi potete anche usare l’aceto in mancanza
di limoni. Potete anche tagliarli a spicchi prima di
tuffarli nell’acqua ma dovrete scolarli molto bene in
seguito.