La Pizza
Per 4
persone (1
teglia di circa 25 x 35 cm): 250
gr di farina, 10 gr di lievito di birra fresco, sale. Per
guarnire, 150 gr di mozzarella per pizza, 1,5 dl di salsa di
pomodoro, origano, sale, 1 cucchiaio d’olio d’oliva +
altri ingredienti a scelta.
- Sbriciolate
il lievito in una ciotola capiente e bagnatelo con 1,5 dl di
acqua tiepida. La temperatura dell’acqua è molto
importante: se fosse troppo calda, ucciderebbe gli organismi
vivi del lievito: è perfetta tra 35 e 40°: più o meno la
temperatura delle dita.
- Unite
un cucchiaino raso di sale fino e un po’ di farina per
volta. Mescolate con una forchetta unendo la farina a poco a
poco. La quantità di farina è indicativa. Continuate a
lavorare con la forchetta finché riuscite.
- Quando
l’impasto diventa troppo denso per essere lavorato con la
forchetta, continuate a lavorarlo a mano, unendo se
necessario altra farina. Per maggiore comodità, potete
lavorare la pasta direttamente nella ciotola. Occorre
lavorarla per circa 10 minuti in modo da renderla elastica.
- Lasciate
riposare la pasta per 2 ore in un luogo tiepido al
riparo dalle correnti d’aria, con la ciotola coperta. Un
ottimo sistema è quello di chiudere la ciotola con la pasta
in un sacchetto di plastica e lasciarlo semplicemente a
temperatura ambiente. Ricordatevi però che la pasta
gonfierà molto!
- Stendete
la pasta su un piano infarinato e spianatela con il
mattarello oppure con le mani. Adagiatela nella teglia e
ritagliate i bordi eccedenti. Potete anche scegliere una
teglia più piccola per ottenere una pizza alta. La teglia
può essere unta con olio ma la pasta poi tende a
"scappare" verso il centro. Molto comodo usare carta
da forno... In alternativa, si può ungere leggermente la
teglia con burro freddo.
- Se
preferite la pizza alta (tipo "al trancio",
per capirci), dovete scegliere un contenitore un po' più
piccolo.
- Coprite
la pasta con la salsa di pomodoro, livellandola con il dorso
del cucchiaio. Usate una buona salsa, magari fatta in
casa con il basilico, e mai la polpa pronta in scatola cruda,
troppo acquosa.
- Distribuite
su tutta la superficie della pizza la mozzarella
tagliata a dadini. Si può anche usare mozzarella normale o
di bufala, ma ricordatevi che questi tipi di mozzarella
tendono a rendere parecchia acqua durante la cottura.
- Aggiungete
tutti gli altri ingredienti che avete scelto, a vostro
piacimento. Alla fine, cospargete con origano secco
sbriciolato, un po’ di sale e versate per ultimo l’olio
a filo. Cuocete nel forno già caldo a 250 per circa 8
minuti. Nel caso della pizza alta, lasciatela prima
lievitare per 20 minuti quindi cuocete a 200° per circa
12/15 minuti.
Nota:
una pizza sottile e croccante come in pizzeria è francamente
difficile ottenerla in casa. Infatti i forno dei pizzaioli
cuociono la pizza per poco tempo a temperature elevate che
nessun forno casalingo offre. Quindi in casa siamo obbligati a
cuocere la pizza un po' più a lungo ma questo non ci impedisce
di ottenere un buon prodotto. E' fondamentale non
cuocerla troppo perché si secca e diventa sgradevole da
mangiare. Con
queste dosi e questa misura di teglia otterrete una pizza non
sottilissima ma neanche alta.
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